Tu sei qui:
home » Home Difendiamo la Biodiversità » Cosa facciamo noi » Tuteliamo i fiumi

Il WWF per i fiumi


PER AVERE TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE ATTIVITA' CHE IL WWF INTRAPRENDE IN MATERIA DI FIUMI E ACQUE CLICCA QUI>>





GLI ATTI DEL CONVEGNO "Fiumi d'Italia" del 27 gennaio a Roma >>

Il convegno ha presentato i risultati finali del censimento fiumi WWF.

Il primo censimento di 29 corsi d’acqua italiani, nuove cartografie e analisi sulle specie più rare lungo 600 chilometri di sponde. Il dossier coi risultati.


Il censimento sul fiume Adda (foto S. Bragonzi)Oltre 600 volontari hanno setacciato il 2 maggio 2010 in tutte le regioni italiane le sponde di 29 fiumi italiani alla ricerca della biodiversità perduta: Adda, Piave Tagliamento, Arno, Tevere, Volturno, Ofanto, Agri, Ippari, Rio Mannu solo per citarne alcuni, in tutto oltre 600 chilometri di corsi d’acqua monitorati per segnalare in speciali cartografie lo stato delle fasce fluviali e ripariali, delle zone di esondazione. 
L’obiettivo è la realizzazione di una prima Mappa aggiornata sullo stato dei principali corsi d’acqua italiani da presentare alla vigilia della Conferenza Nazionale della Biodiversità e avanzare in autunno proposte per la loro tutela, rinaturazione e valorizzazione. 

I volontari, insieme ad esperti e tecnici del WWF, associazioni di pescatori, Guardie volontarie, sono andati alla ricerca delle zone umide circostanti, le aree boscate ancora presenti, le zone agricole, costruzioni e  manufatti, le cave, i depositi e le discariche. Una vera e propria fotografia grazie all’elaborazione con sistema GIS (Geographic Information System) per capire quanto c’è ancora di naturale nei  nostri fiumi o di come l’artificializzazione li abbia resi incapaci di restituire tutti quei ‘servizi naturali’ fondamentali alle comunità che vivono lungo il loro corso. 
L’iniziativa dell'Area Territorio ed Ecoregioni fa parte degli eventi promossi dal WWF nell’Anno Internazionale della Biodiversità dato che i fiumi italiani sono uno degli habitat più delicati e a rischio. 

I primi dati sono stati elaborati: LEGGI IL PRIMO DOSSIER >>
Emerge un quadro desolante: scarichi a cielo aperto soprattutto civili, terreni agricoli che rubano spazio alla poca vegetazione residua, discariche di sostanze inquinanti. Poche le ‘perle’ naturali che risulteranno nella nuova Mappa, come quella dell’alto Sangro, in Abruzzo, dove sono state rilevate tracce di lontra: non a caso, il mammifero più raro dei fiumi italiani, sceglie i tratti d’acqua più naturali e ancora in buono stato di salute. Tra i primi rilevamenti il WWF ha infatti scoperto lungo l’Adda la presenza di scarichi non funzionanti che sversano liquami direttamente nell’acqua del fiume in località Spino d’Adda e Zelo Bompersico. Al posto di salici e canneti le coltivazioni, soprattutto di mais, si spingono fino alle sponde. Segnalate, rispetto alle vecchie mappature,  anche nuove centraline idroelettriche in costruzione ed escavazioni nell’alveo all’altezza di Cassano d’Adda. Lungo il corso dell’Aniene segnalato il depuratore di Tivoli non funzionante che scarica direttamente nel fiume. Primi segnali di una biodiversità impoverita nel Delta del Po: insieme ai ricercatori dell’Università di Ferrara il WWF ha rilevato il 98% di specie di pesci presenti tutte alloctone, ovvero, non caratteristiche dei nostri corsi d’acqua, soprattutto pesci siluro fino a 60kg l’uno al posto di tinche e anguille.

Un momento del censimento (foto S. Bragonzi)Nell’Alto Tevere, in provincia di Perugia, le Guardie volontarie del WWF hanno denunciato uno scarico di fognature abusiva. 
In Campania, lungo il fiume Volturno, scoperte pericolose discariche di amianto e eternit abbandonati lungo le sponde e numerose carcasse di bufale. Ovunque gli alberi riparali vengono tagliati abusivamente. “La partecipazione è andata oltre alle aspettative: sono stati oltre 600 i volontari che ci hanno aiutato e grazie al loro aiuto saremo finalmente in grado di capire lo stato di salute dei nostri fiumi – dichiara Andrea Agapito Ludovici, responsabile del Programma acque del WWF Italia e della Campagna Liberafiumi – Grande l’aiuto dei pescatori e delle loro associazioni, particolarmente coinvolti in questa iniziativa. I primi risultati confermano purtroppo i nostri timori: i fiumi italiani sono trattati come ‘terra di nessuno’, a parte qualche perla naturale. Questo vuol dire che gli sforzi per difenderli devono essere attuati al più presto, a partire da una gestione unitaria del loro corso. In autunno faremo le nostre proposte concrete per una gestione alternativa che possa riportare i fiumi ad uno stato di naturalità necessaria alla comunità”. 

I FIUMI CENSITI
Adda, (Lombardia) Piave (Veneto) Savio, Taro e Po di Primaro (Emilia Romagna), Arzino e Tagliamento (Friuli Venezia Giulia), Magra (Liguria), Arno (Toscana), Alto Tevere (Umbria), Tevere, Aniene, Melfa (Lazio), Sangro, Sagittario, Aterno e Pescara (Abruzzo), Biferno   (Molise), Volturno (Campania), Ofanto (Puglia), Agri (Basilicata), Angitola (Calabria), Oreto   e Foci della Sicilia Sud Orientale (Simeto, Ciane - Anapo, Irminio, Ippari) (Sicilia), Rio Mannu (Sardegna).

IL WWF RINGRAZIA
a livello nazionale
 
Autorità di bacino fiume Arno, Autorità di bacino dei fiumi Liri-Garigliano-Volturno Assessorato Ambiente e Territorio della Provincia di Ragusa Sovrintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Ragusa Ordine dei Geologi di Sicilia Spinning Club Italia Gruppo 183
a livello regionale
Spinning Club (Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Toscana) Comitato Centro Adda per la Pesca (Lombardia) Bass World Anglers di Ferrara (Emilia Romagna) AISA di Napoli e di Caserta (Campania) Protezione Civile regionale (Campania) CIRF regionale (Campania) Canoisti del circolo ASD - CCC (Campania).


Il servizio di Rai 3 - Ambiente Italia sulla giornata Liberafiumi 2010






Nome
Cognome
Email
Informativa sulla privacy


Tuo nome (*)
Tua email (*)
Nome Destinatario(*)
Email Destinatario(*)
Nome (*)
Cognome (*)
Scuola (*)
Indirizzo scuola (*)
Civico (*)
Cap (*)
Citta' (*)
Provincia (*)
Email (*)
Richiesta Informazioni
Informativa sulla privacy
Prenotazione programma Panda Club "Tutti per una una per tutti"
Prenotazione programma Panda Club "Ambiente in tutti i sensi"
Prenotazione programma Panda Explorer.
Nome (*)
Cognome (*)
Scuola (*)
Indirizzo (*)
Civico (*)
Cap (*)
Citta' (*)
Provincia (*)
Email (*)
Puoi scegliere di ricevere gratuitamente un quaderno panda club oppure un poster panda explorer
Quaderno Panda Club
Poster Panda Explorer
Informativa sulla privacy
Nome (*)
Cognome (*)
Struttura (*)
Indirizzo (*)
Civico (*)
Cap (*)
Citta' (*)
Provincia (*)
Email (*)
Telefono (*)
Programma richiesto
Panda Club Quale Cambiamento
Panda Club Ambiente in tutti i sensi
Panda Explorer Il mondo dei fiumi
Informativa sulla privacy

Photo gallery

Ultime News

Maltempo Liguria, Lettera aperta al Presidente della Regione Burlando 8/11/2011
Maltempo Liguria, Lettera aperta al Presidente della Regione Burlando
Cancellare il permesso di costruire a 3 metri dai fiumi e rivedere il regolamento regionale della Liguria
Settimana Mondiale dell’Acqua 25/8/2011
Settimana Mondiale dell’Acqua
In occasione della Settimana Mondiale dell’Acqua il WWF chiede di salvare fiumi dall'urbanizzazione
Liguria: corsi d'acqua e alluvioni 25/7/2011
Liguria: corsi d'acqua e alluvioni
La Giunta Regionale predica bene e razzola malissimo
Idroelettrico in Emilia Romagna: il WWF critico 24/7/2011
Idroelettrico in Emilia Romagna: il WWF critico
Presentate le osservazioni ale nuove linee guida regionali
Referendum acqua, WWF: 15/6/2011
Referendum acqua, WWF: "Si riparta dalla Legge di iniziativa popolare del 2007"
Il WWF chiede che si riparta dalla proposta di legge di iniziativa popolare presentata nel 2007 dal movimento
Liguria: tutela delle fasce attigue ai corsi d'acqua. 13/6/2011
Liguria: tutela delle fasce attigue ai corsi d'acqua.
Troppe deroghe, eccezioni e scappatoie nella proposta di Regolamento della Regione.
Torrente Staffora a Voghera (Pv) 10/6/2011
Torrente Staffora a Voghera (Pv)
WWF: si fermino il lavori che distruggono la vegetazione
Tagliamento, il WWF canta vittoria: 16/5/2011
Tagliamento, il WWF canta vittoria: "Archiviato il megaprogetto di sghiaiamento nel medio corso del fiume"
Dopo la raffica di osservazioni piovute sul progetto di estrazione inerti, la ditta proponente ha rinunciato a presentare le integrazioni entro i termini di legge. Il Wwf: “Sventato un grosso rischio per il Re dei fiumi alpini. Ora vigileremo sulla nuova legge sulle attività estrattive”.
Naviglio: urge una manutenzione straordinaria 8/4/2011
Naviglio: urge una manutenzione straordinaria
L'asciutta danneggia i pesci, un appello per il Naviglio Grande.
Riserva Foce dell'Isonzo. Il Wwf: 5/4/2011
Riserva Foce dell'Isonzo. Il Wwf: "Sulla nuova darsena a Punta Barene la Regione dà l'ok senza le informazioni necessarie".
La valutazione d'incidenza ha diversi punti oscuri: dove saranno smaltiti i fanghi dei dragaggi? E gli scarichi delle barche e del parcheggio?
Saline di Trapani inserita tra i siti Ramsar 1/4/2011
Saline di Trapani inserita tra i siti Ramsar
L'Oasi Saline di Trapani e Paceco, in provincia di Trapani, viene dichiarata ''di importanza internazionale'', grande soddisfazione per il WWF Italia
Torrente Torre.  L'estrazione irrazionale di inerti aggrava l'erosione delle sponde. 5/3/2011
Torrente Torre. L'estrazione irrazionale di inerti aggrava l'erosione delle sponde.
Lunedì 28 febbraio l’associazione ha organizzato una conferenza pubblica a Chiopris Viscone con il patrocinio dell’amministrazione. Siamo sicuri che sghiaiare il Torre metta davvero in sicurezza le popolazioni rivierasche dal pericolo di esondazioni? E che non aumenti invece l'insicurezza causando ulteriori erosioni?
Le azioni urgenti per difenderci dalle alluvioni. E dalla malagestione 4/3/2011
Le azioni urgenti per difenderci dalle alluvioni. E dalla malagestione
Le 5 azioni urgenti per difenderci dalle alluvioni, lanciate dal WWF Italia lo scorso novembre durante un'ennesima crisi ambientale come quella in corso, insieme a due esempi di buone pratiche in corso proprio nelle Marche, grazie al WWF.
Foci dell'Isonzo. Il WWF: 3/3/2011
Foci dell'Isonzo. Il WWF: "I casoni? Baraccopoli abusiva, altro che tradizioni lagunari"
Dopo lo “sdoganamento" dei fabbricati abusivi della Quarantia da parte dell’assessore Violino, il Wwf mostra una foto del 1957 da cui si evince chiaramente che le baracche vennero costruite col boom edilizio degli anni ‘60.
Idroelettrico: CH2OICE si presenta 1/2/2011
Idroelettrico: CH2OICE si presenta
Il 25 febbraio a Roma si presenta il nuovo sistema europeo di eco-certificazione degli impianti idroelettrici
WWF: liberate i fiumi italiani 26/1/2011
WWF: liberate i fiumi italiani
Il censimento dei 600 volontari verrà presentato domani a Roma: solo 4 su 30 in buona salute. Buona notizia dalla Basilicata, il video di tre lontre
Fiumi: 5 buone pratiche 26/1/2011
Fiumi: 5 buone pratiche
Il WWF lancia una serie di proposte sulla base di esperienze e buone pratiche già realizzate
FIUMI D’ITALIA - dal dissesto idrogeologico alla gestione responsabile dei bacini idrografici 25/1/2011
FIUMI D’ITALIA - dal dissesto idrogeologico alla gestione responsabile dei bacini idrografici
Il WWF è lieto di invitarVi al Convegno che si terrà il prossimo 27 gennaio a Roma
Eccezionale avvistamento di lontre in Basilicata 21/1/2011
Eccezionale avvistamento di lontre in Basilicata
Ben 3 esemplari avvistanti mentre si nutrivano in un laghetto
Il WWF per i fiumi